Quando negli anni 90 Internet divenne una realtà diffusa si assistette ad una veria e propria rivoluzione. Di quelle che accadono dopo le grandi invenzioni.
Un'idea getta le basi e fornisce agli altri gli strumenti per creare qualcosa di nuovo e geniale.
Così accadde in quegli anni, quando il web era un universo vuoto, tutto da progettare, dove una persona qualsiasi dotato di talento e spirito d'iniziativa poteva creare qualcosa di nuovo e originale capace di rivoluzionare il mondo intero. Esistevano tutti i giusti presupposti per la nascita del fenomeno Google.
I motori di ricerca prima erano macchinosi database di indirizzi web, che raramente restituivano i risultati sperati. Occorreva un terremoto, un'innovazione totale. Una rivoluzione, di quelle in stile rock and roll. E' arrivò grazie a due studenti universitari, Page e Brin.
Che idearono il motore di ricerca basato sui link in entrata, per mezzo di uno speciale algoritmo che donava al motore di ricerca precisione e velocità di ricerca.
Una manna per gli utenti, un paradiso per i pubblicitari che potevano puntare di essere raggiunti al volo da milioni di potenziali clienti.
Google divenne una multinazionale, venne quotato in borsa, macinò in pochi anni milioni e milioni di dollari. E oggi rimane un caposaldo del web.
Che punta ad espandersi e a creare nuove porzioni di un'Internet che non c'era, sempre in prima linea per reinventarsi e reinventare.
E pensare che tutto era partito da due giovani volenterosi e un'idea originale.
A volte i sogni si realizzano.
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